paciugo in Buone feste :-)
coltemposai in Buone feste :-)
LordCrespo in Ballo in fa diesis m...
LordCrespo in Ballo in fa diesis m...
lunafragola in Ballo in fa diesis m...
trans in Ballo in fa diesis m...
Lodger in Ballo in fa diesis m...
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visitato *loading* volte
Contrariamente a quel che si dice
io vivo sempre senza cornice
solitamente faccio le spese
di questa vita mia senza pretese
E' necessario approfondire
la conoscenza di un modo di dire
e se decido di andare a dormire
vorrei riuscirci senza prima pensare.
Detesto la gente che urla per niente
e mi piace bere come odio fumare
adoro guidare sola su un'autostrada
e rido pensando a fatti miei divertenti.
C'è tanta gente che mi odia da sempre
e non ho mai capito per quale ragione
sarà per caso questa mia ostinazione
a voler fare solo ciò che mi pare.
Ho constatato con soddisfazione
che anche le rose metton prima le spine
e quando scrivo le mie contraddizioni
mi sento viva, sono tutte reazioni.
(Alice - Battiato - Pio - 1981)
Lei la cantava con una potenza incantevole .... ed io ancora adesso quando la riascolto mi sento vivo.
Lodger

VIVO LOTTO
ogni giorno ogni giorno
i miei mondi paralleli per difenderli.

Lodger

In settembre avevo scritto del concerto di David Sylvian cui sarei poi andato. Il mio compagno aveva pubblicato anche un post, cercando, senza successo, di offuscarne la luce :-)
Ricordo che negli anni ’80 i concerti erano un appuntamento ricorrente … ho visto Prince, Bowie, Eurythmics, C. Lauper , Alice, Brian Ferry, Battiato, Communards e tanti tanti altri. Non esisteva internet ma ci si arrangiava egregiamente con giornali di musica di ogni tipo (Rockstar, Ciao2001, Sorrisi . . .) ma anche col passaparola tra fans agguerriti…
Non esisteva nemmeno TicketOne: allora c’era la caccia ai biglietti telefonando ai vari negozi che potevano dirti qualcosa… tenevo a portata di mano nel portafoglio i numeri di telefono di Rasputin, di Transex o Ricordi a Milano… apparentemente tutto così complicato rispetto ad oggi, ma, a ripensarci adesso, era un rituale che scandiva i tempi dell’attesa in cui ci si preparava all’evento.
Gli stessi biglietti erano poi parte del concerto, a differenza degli attuali impersonali stampati da un pc sul momento. E poi c’era la vigilia, le ore immediatamente precedenti quando si cercava di arrivare prima possibile sul posto anche solo per condividere con altri l’emozione che saliva ….
La tecnologia ha mutato questi riti ma non la passione .. il concerto di Sylvian di domenica 23 settembre è stato un incanto. Il portico del Conservatorio di Milano è un luogo fuori dal tempo e la Sala Verdi si è rivelata perfetta per visibilità ed acustica…
David, diafano gentleman e musicista raffinato, ha regalato due ore di autentiche emozioni al pubblico dell’auditorium rapito in silenzio, letteralmente col fiato sospeso ad ascoltare ed osservare lui che canta seduto, suonando la chitarra, imperturbabile e sereno mentre la magia scaturisce dalla sua voce profonda e dalla sua musica che sa toccare le corde più nascoste del cuore e della ragione.
"The world is everything tour" è incentrato sulla sua produzione più recente eccetto che per qualche breve richiamo al passato, richiamo troppo breve per chi vorrebbe ancora poter condividere dal vivo tutta la sua musica…..e dopo due ore, trascorse in un istante, ci si sentiva appena all’inizio dell’ascolto, pronti per altre ore di estasi….
Ma ormai si era alla fine e lo abbiamo ringraziato di cuore con un quarto d’ora di applausi ..... dicendogli grazie per quella sera e grazie per oltre venticinque anni di emozioni ....... all'uscita era notte ed il chiostro del conservatorio era illuminato dalla luna piena.
Lodger